Festa della nocciola – Baiano (AV) – 2023


La festa della nocciola di Baiano (AV) è uno dei primi eventi a dettare il cambio di passo dall’estate all’autunno. Le date di quest’anno sono quelle che vanno dall’8 al 10 Settembre. Già nella giornata d’esordio del venerdì si segnala una bella risposta di pubblico. L’evento negli anni ha saputo costruirsi una solida reputazione, basata innanzitutto sulla qualità delle pietanze proposte.


La nocciola di Baiano


La Festa della nocciola riprende il prodotto più noto e pregiato del territorio: la nocciola.
La nocciola (di qualità mortarella) ha fatto la ricchezza di Baiano e dei comuni limitrofi (e ne abbiamo parlato abbondantemente qui) ma soprattutto ha saputo regalare ai buongustai un seme versatile e gustoso, che si adatta a diverse preparazioni con disinvoltura.

La nocciola compare in ogni parte del menu, che qui di seguito vi riportiamo nella sua interezza:

  • Pasta fresca al pesto di nocciole 6€
  • Panino salsiccia e contorno (melanzane sottolio) 5€
  • Panino Hamburger e scamorza con crema di nocciole 6€
  • Polpette di vitello con fonduta alla nocciola 6€
  • Straccetti di vitello con crema alle nocciole 6€
  • Tagliere di salumi con ricotta di bufala con granella di nocciole, miele e olive taggiasche 7€
  • Patatine fritte 3€
  • Pizza fritta alla montanara & Pizza fritta con crema di nocciole e capocollo 4€ (la coppia)


Quelli elencati sopra sono tutti stand Pro Loco. Come stand “esterni” che partecipano comunque alla festa abbiamo la casetta del caciocavallo impiccato, due postazioni di birra artigianale (provate entrambe, molto buone, consigliamo). In alternativa un’intera postazione dedicata al vino, con molte scelte di bianchi, rosati e rossi e soprattutto i dolci, affidati ad aziende agricole e pasticcerie del territorio.


Disposizione della Festa della nocciola


Prima di raccontarvi cosa abbiamo provato e cosa ci è piaciuto di più facciamo una piccola panoramica su come è disposto l’evento. La piazza accoglie i visitatori con un primo palco, le panche sono al centro e sono accerchiate dagli stand della pizza fritta, hamburger, dolci e al centro, sotto un imponente traliccio che riporta l’effige della Pro Loco di Baiano, abbiamo una cassa veloce dove è possibile prendere birre nazionali alla spina, bibite e acqua.


Alla sinistra della cassa (non quella veloce) si apre la villetta comunale.
Il percorso continua all’interno, quest’anno come tema (che cambia ogni anno), è stato scelto il mondo contadino. Appena discesa la rampa che porta all’interno della villetta trovate subito alla vostra sinistra i taglieri, il caciocavallo e l’ottimo stand di birra artigianale Okorei.

Immediatamente alla destra del percorso compaiono delle balle di fieno con delle basi in legno a fare da tavolino, questa è una composizione che a me piace sempre molto. Poi si continua con la pista da ballo, dove imperversano liscio e balli di gruppo, e troviamo i primi banchi dedicati ai mercatini artigianli.
Opere realizzate in legno, ricamate, monili, bracciali, anelli e targhe personalizzate con nomi figli del 2023.


La coerenza del tema scelto viene svelata anche in piccoli particolari, tipo le lucine hanno tutte dei paralume realizzati in tela, molto country, oppure qui e lì trovate degli spaventapasseri dai sorrisi morbosi ansiosi di fare dei selfie con voi.

Infine, il percorso si conclude con il secondo palco, altri tavoli, la postazione del vino, un’altra di birra artigianale e gli ambiti stand di pasta, straccetti, polpette e panino. Ora, finalmente, parliamo di magnà.


Il menu della Festa della nocciola


La nostra esplorazione comincia, una volta tanto, in ordine cronologico (spesso per esigenze di raccolta materiale, tempi di arrivo della folla etc è capitato di sorseggiare vino mentre in una mano sorreggevamo un’ustionante pizza fritta colma di sugo e nell’altra una sfogliatella con la ricotta…) e quindi partiamo subito con la pasta.

In realtà prendiamo si per prima la pasta…ma approfittando della poca fila (ho visto onestamente poche file intasate, forse solo quella della pizza fritta aveva dei rallentamenti) al volo ci procuriamo anche gli straccetti e le polpette. Vuoi un po’ i video, vuoi un po’ le foto, per evitare che si freddi troppo la carne partiamo proprio dagli straccetti.


Alle spalle dello stand abbiamo seguito con interesse la preparazione, un esperto maneggiatore di pentoloni faceva saltare e girare gli straccetti cercando di non farli mai diventare stopposi. L’aggiunta della granella di nocciola non infastidisce affatto, né diventa mai stucchevole. Gli straccetti sono teneri e succosi e la scarpetta ci sta tutta. Step due, passiamo alle polpette.

“Ah!”, esclamiamo (o qualcosa di simile…) ma quanto sono buone queste polpette!
Anche in questo caso la nocciola, servita in forma di fonduta, non è mai di troppo, accompagna e avvolge la polpetta croccante fuori e tenera dentro, perfettamente bilanciata. Il menu è ottimo (spoiler!), ma forse la polpetta è il piatto che ci è piaciuto di più.


Tocca finalmente alla pasta. “Ah!”. L’avevamo lasciata per ultima e invece sai che…forse bisognava portarle più rispetto? Si sa, in un evento a volte la pasta può essere scotta, può essere gentile di sale (parole in codice per dire che…è scema! ndF. scema = povera di sale), può avere qualche mancanza perché cucinare per 1000, 2000, 3000 persone può essere un incubo ed è difficile tenere bilanciato un piatto…

Tutto questo non tange lo chef (che ci dicono aver scelto personalmente questo tipo di fusillo), che tira fuori un piatto da ristorante, in una cucina un po’ da campo (ovviamente, è una sagra/festa!). Allora io dico, lasciate fare a quell’uomo quello che più desidera, perché ne sa eccome.

Avrete insomma capito che la pasta è ottima. E’ al dente, o meglio ha una cottura perfetta, è ricca di sapori. Salata, pepata, la nocciola diventa una cremina che…indovinate un po’? Esatto, non stucca! (si è capito che non sono un amante di creme dolci?) ed è un piatto che non potete mancare.


Birrone, tagliere e hamburger


Se cominciamo a fissarci annuendo e non parlando vuol dire che qualcosa ci sta sorprendendo, e tutta questa prima parte del menu ufficiale direi che è promosso a pieni voti. Vediamo che altro c’è.

Mentre gironzolavamo nelle retrovie avevamo già notato il panino “gourmet” con scamorza e crema di nocciole, che si opponeva a quello classico da festa di paese con salsiccia e melanzane sottolio.
Senza nulla togliere alla qualità della salsiccia proposta (che attirava non poco, cotta alla brace in esterna) scegliamo di provare l’hamburger. MA PRIMA…è il momento della seconda pinta cadauno e del taglierino.


Come accennato prima prendiamo la seconda pinta dal birrificio Okorei e ce la gustiamo in abbinato al tagliere. I prodotti sono freschi e locali, sono molto teneri e questo è sicuramente il punto di forza, ma tra tutto quello proposto ho preferito la ricotta di bufala con miele e granella di nocciole (eh lo so, metti il miele da qualche parte e mi hai in pugno…) e le nocciole sgusciate, gradevolissime per un aperitivo sfizioso.


E’ arrivato il momento del panino. Io vorrei dividerlo ma il Sig. Corvo comincia a rabbuiarsi e quindi vada per un panino a testa (“A Settembre ci si rimette in forma” Cit.). Questa è la fila più lunga che abbiamo fatto e dura si e no 10 minuti. Alle nostre spalle un signore si lamenta di aver fatto il ticket per il panino alla cassa della pasta e di dover essere stato “costretto” a tornare in piazza per prenderlo. Dallo stand gli rispondono ridendo che “a una festa si cammina”, e siamo d’accordissimo! Quanti punti prende in più un evento che ti permette di fare anche due passi? Tanti! E ti fa anche illudere che hai fatto un po’ di moto.


Il panino è ottimo. Solita considerazione sulla crema di nocciola, che si mescola in modo soave con la scamorza. Ottimo e succoso anche l’hamburger, pane tenerissimo, metà dei pub della regione Campania per cortesia prendano esempio. Non è una pecca, ma una verdurina avrebbe aiutato. Tipo un friggitello verde bello appassito su piastra. Però si sa, più aggiungi e più complichi, capisco perchè l’hanno lasciato “neutro”, vi assicuro che è comunque ottimo e ve lo consiglio.

PS io lo mangio tutto mentre il Sig. Corvo se ne lascia metà a portar via. Cosa che se volete fare a vostra volta sarà possibile grazie ad una pratica scatolina di cartone che vi rilasciano con l’hamburger. Un’ottima idea che ci piacerebbe vedere più spesso!


Festa della nocciola di Baiano, in sintesi


La Festa della nocciola di Baiano, edizione 2023, è secondo noi un evento molto riuscito. Il menu ci è piaciuto molto e siccome siamo all’angolo dei consigli vi diamo qualche nostra dritta per provare il più possibile.
Se siete in due dovete spartirvi in modo obbligatorio pasta, straccetti e polpette.
Le polpette prese da sole non sono propriamente economiche (2€ a polpetta), ma sono veramente buone e secondo me dovete provarle. A questo punto vi siete fatti metà menu con 8,50€ a testa. Pinta di birra artigianale e panino gourmet diviso a metà e avete provato il meglio con nemmeno 12€ ciascuno. Fate un ultimo sforzo e concedetevi un dolcetto, in modo da provare davvero la nocciola in tutte le creme e avrete assaggiato praticamente tutto il menu con 15€ scarsi. Impossibile lamentarsi.

Vi ricordiamo che l’evento andrà avanti fino a Domenica 10 Settembre, che le cucine aprono tra le 19.30 e le 20.00 e che la nocciola non stucca in nessuna preparazione. Buon divertimento!

– Dall’8 al 10 Settembre! Clicca sulla foto per avere tutte le informazioni!


Segnaliamo inoltre un simpatico siparietto con i gentilissimi ragazzini che aiutano la Pro Loco sbarazzando i tavoli e facendo simpatici sondaggi tra la folla. “Vi è piaciuta la festa?” “Vi è piaciuta la pasta?” “Che cosa non vi è piaciuto?” chiedono con incessante e sincero interesse. Ultimamente ci è capitato di incontrare tante nuove leve, negli occhi delle quali abbiamo scorto tanto genuino entusiasmo. Speriamo di trovarli un giorno a prendere le redini degli eventi che li hanno cresciuti.
Ne approfittiamo anche per salutare Mariella Del Basso e Felice D’Anna, Presidente e SMM dell’evento, che sono stati tanto gentili prima e dopo il nostro incontro, svelandoci tutti i retroscena della festa alla quale vi consigliamo di partecipare!


Falco

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