Lievita | Pizzeria – Pontecagnano (SA)

Da un po’ ha aperto una nuova pizzeria a Pontecagnano, che ultimamente ha regalato più di qualche chicca e un discreto risveglio culinario che gli va riconosciuto.
Lievita è la pizzeria che ha attirato la nostra attenzione, quando dal pub di fronte sbirciavamo tra una pinta e l’altra, incuriositi, tra le siepi. Abbiamo dunque deciso di andare a provarla.

Lievita, Fiorilli
Fiorilli, con Fior di latte di Agerola, crema di pomodorino giallo, fiori di zucca, alici di Cetara, provolone del monaco, pancetta croccante, olio EVO. (Contiene latte)


Un tavolo al fresco


Mi inserisco in una serata altrui spalleggiato da un apatico Corvo che non riesce a dirmi di No abbastanza velocemente ed in un tranquillo giovedì sera d’agosto, alle 22.00, siamo in pizzeria.
In realtà siamo fuori, considerato il caldo (per la serata in realtà abbastanza tollerabile) e comincio subito a rompere l’anima al personale per farmi mettere al tavolinuccio che ho adocchiato.
Cambio di posate, cambio di sedie e cambio di mood, con un me bello tronfio e soddisfatto che si appresta a scansionare l’ormai onnipresente QRCode.

C’è una classica divisone standard tra le pizze classiche, che riportano tutte prezzi onesti e pre-iper-inflazione dei lievitati e una sezione “speciale” con le chicche tipiche della pizzeria e con, ovviamente, un adeguamento dei prezzi.
Nessuno è sorpreso, il mondo della pizzeria è ormai così ed è una realtà accettata e conclamata.

Ordiniamo prontamente una Contadina, una Ariccia, una Tartufata, una Marinara 2.0 e una Fiorilli.

Lievita, Marinara 2.0
Marinara 2.0, con Pomodorino S. Marzano, pesto d’aglio orsino, origano di collina, olio EVO.


Il dispositivo


Mentre cazzeggiamo allegramente notiamo anche un dispositivo elettronico presente al tavolo, convintissimi che non funzioni (quando mai hanno funzionato?) qualcuno comincia a pigiare tasti a caso richiedendo praticamente tutta la flotta di camerieri di Lievita. Mentre chiediamo perdono per l’ingenuità approfittiamo per ordinare qualche birra.

A tal proposito, non ci sono birre alla spina. Il che è un po’ una sorpresa che non comprendo.
In caso sia solo momentaneo non badate molto a queste considerazioni, però sul menu ufficiale non c’è proprio la sezione quindi…? La prossima volta chiederò per curiosità le ragioni di questa scelta particolare.

Lievita, Tartufata
Tartufata, con Crema di tartufo, mozzarella di bufala, dadolata di patate al forno, funghi porcini, provolone del monaco a scaglie, olio EVO. (Contiene latte).


Vogliamo finalmente parlare di pizze?

Benissimo. Voglio cominciare dal profumo della Tartufata, che inebria tutto il tavolo non appena viene posata, come una nuvoletta leggera, di fronte il fortunello che l’ha ordinata.
A primo impatto si presenta (come tutte le altre) con un cornicione fuori scala.
E’ alto! Una diga antitsunami degna della prefettura di Iwate!
Qualcuno potrà storcere il naso…ma bisogna prima assaggiare.


Talmente buona che non sembra una pizza


Il titolo è volutamente fintopolemico, cosa c’è di più buono di una buona pizza? Molto poco.
E la Ariccia di Lievita, che mi aspetta ammiccante, è fenomenale.
Partiamo immediatamente dalla dadolata di patate, cotta alla perfezione, dorata e croccante fuori, morbida dentro.
La porchetta si scioglie in bocca, degna della città di cui porta il nome, davvero.
Io sono restio a ordinare pizze con kebab, porchetta, straccetti di carne e simili, non perchè sia un fondamentalista o altro, ci mancherebbe, semplicemente non mi attirano molto.
Stavolta però mi sarei perso un capolavoro, devo dirlo.
Ero molto, molto, molto sopreso dal gusto di quella pizza.
E dalla sua morbidezza, inoltre!
Il cornicione di cui sopra, per quanto invadente, è comunque “inconsistente”, nel senso buono…
Soffice e digeribile, ma piena di gusto, una pizza che sto già consigliando a chiunque.

Lievita, Ariccia
Ariccia, con Fior di latte di Agerola, dadolata di patate al forno, crema ai 5 formaggi, porchetta di Ariccia, cialda di parmigiano, olio EVO. (Contiene latte)


Dolcino al parmigiano


Mi è piaciuta molto anche la Contadina.
Una pizza che vi consiglio di dividere al centro, post prima pizza presa “a personale”. Non mi direte che non ce la fate, vero?

La Contadina è ottima e dall’aspetto è veramente degna di una pinacoteca, ma è molto dolce.
Non è un errore ma è merito della confettura di fichi (che si aggancia alla grande al blu di bufala).
Per un palato amante di questo sapore è consigliata anche tutta intera, ci mancherebbe, il mio è solo un consiglio.
E’ una pizze che, vi ripeto, è ottima, e la cialda di parmigiano è una firma d’autore su una pizza eccellente.
Sembrano complimenti ed elogi a caso, quasi ridondanti, ma quando qualcosa è buono non è che ci sia molto da dire.

Contadina
Contadina, con Mozzarella di bufala, pecorino romano grattugiato, blu di bufala, confettura di fichi, cialda di parmigiano, scaglie di provolone del monaco, olio EVO. (Contiene latte).


Lievita, in sintesi…


Da Lievita abbiamo avuto un servizio molto rapido, attento e professionale.
Hanno cercato di accontentarci come potevano e ci sono riusciti, siamo stati trattati da gran signori nonostante siamo ancora signorine e abbiamo mangiato molto bene.
La mia esperienza con questa pizza è stata egregia.
Se da una parte vuoi tornarci significa che sei stato bene, per quanto non abbia trovato una bella spina gelata (che post calcetto ci stava tutta, anche se la Paulaner sostitutiva non è che non l’abbia gradita, eh…) e per quanto considerato che i prezzi non sono da trattoria (e non devono esserlo, perchè il lavoro c’è) il coperto da 1,50 potrebbe risultare evitabile (in tutto abbiamo speso circa 80 €, stavolta non ho preso nota, ed è un conto che ci sta).
Ah, a proposito di scelte decise, quella di non accettare variazioni sulle pizze la stimo in pieno.
Un menu è frutto di lavoro, tempo ed equilibrio.
Se lo chef, il pizzaiolo, il gestore o quel che è ha voluto dare un’impronta decisa è perchè sta cercando di dare al suo prodotto una sua identità. Provatelo, non cercato di snaturarlo, poi che vi piaccia o meno si vedrà, ma intanto dategli una chance!


Falco


Related Posts

Birra in borgo – Sant’Egidio del Monte Albino (SA), Una passione tra amici che diventa evento

Birra in borgo – Sant’Egidio del Monte Albino (SA), Una passione tra amici che diventa evento

Birra In Borgo, a Sant’Egidio del Monte Albino (SA) è un’evento nato dall’amore e dalla passione di alcuni amici, verso il proprio paese.

La notte del Barone – Torchiara (SA), Il Burbero barone torna a danzare tra le folle

La notte del Barone – Torchiara (SA), Il Burbero barone torna a danzare tra le folle

A Torchiara, in Cilento, il 17, 18 e 19 agosto 2022 va in scena la quinta edizione de “La Notte del Barone”



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.