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Festa del Carciofo IGP – Gromola di Capaccio-Paestum, si rinnova l’appuntamento con il carciofo

Festa del Carciofo IGP – Gromola di Capaccio-Paestum, si rinnova l’appuntamento con il carciofo


La Festa del carciofo di Paestum IGP è già nota agli amanti delle sagre per via di una certa costanza nelle sue edizioni, menu ed ospiti. Anche quest’anno Il Trono di Sagre coprirà l’evento a 360°.

Gromola, nel comune di Capaccio Paestum, ospiterà ancora una volta l’attesa Festa del Carciofo di Paestum I.G.P. 

Giunta ormai alla sua XVI edizione, la manifestazione vedrà come assoluto protagonista ovviamente il carciofo, che vanta un marchio prestigioso, l’Indicazione Geografica Protetta. Pertanto le date ufficiali, quest’anno la festa si terrà il 24, 25, 26, 27, 28, 29, 30 aprile e 1 maggio 2024

Festa del Carciofo IGP


Quindi, durante la manifestazione, saranno presenti diversi stand che abbiamo conosciuto molto bene in prima persona, nella scorsa edizione 2023. Vi allieteremo quindi in questo articoli con diverse foto raccolte direttamente sul posto. Ci saranno carciofi in pastella & carciofi alla brace, buonissimi.
Da segnalare tra tutti la ricca pasta con speck e carciofi che vi mostriamo qui di seguito.

Festa del Carciofo IGP



Ma veniamo al dunque, ecco qualche pietanza dalla scorsa edizione:

  • Carciofo arrostito
  • Carciofo in pastella (fritto e dorato)
  • Pasta con speck e carciofi
  • Polpette con carciofi
  • Pasta
  • Olio di qualità
  • Dolci di vario genere
  • Birra alla spina aromatizzata al carciofo

Festa del Carciofo IGP


La Festa del Carciofo di Paestum I.G.P. offre anche l’occasione per riflettere sui temi dell’alimentazione contemporanea, pertanto, sulle caratteristiche del carciofo e sull’impiego di questa prelibatezza nelle cucine casalinghe, il tutto inserito in un fitto programma di eventi finalizzati alla promozione e valorizzazione del territorio e delle sue perle da gustare.


Oltre ai classici piatti della tradizione, preparatevi a due new entry che stuzzicheranno il vostro palato: il carciofo ripieno “mbuttunato”, una vera e propria specialità cilentana, e il caciobab, un caciocavallo a forma di kebab con peperone crusco e crema di carciofo.

Festa del Carciofo IGP


Tutte le serate saranno allietate da musica popolare cilentana, per un’atmosfera di festa e divertimento. E il 29 aprile, non perdetevi il concerto di Gigione e Gio Donatello, due artisti che vi faranno cantare e ballare con le loro hit.

La Festa del Carciofo di Paestum è un evento imperdibile per celebrare il Re della Primavera in un contesto di gioia, condivisione e sapori autentici.

L’organizzazione della manifestazione è curata dall’associazione culturale “Il Tempio di Hera Argiva” presieduta da Pasquale Palladino, coadiuvata dal Consorzio di Tutela del Carciofo di Paestum IGP e dalla O.P. Terra Orti.


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Festa del carciofo di Paestum IGP – Gromola di Capaccio-Paestum (SA) – 2023

Festa del carciofo di Paestum IGP – Gromola di Capaccio-Paestum (SA) – 2023


La Festa del carciofo di Paestum IGP si svolge da 15 consolidati anni a Gromola di Capaccio-Paestum (SA). L’edizione di quest’anno si è articolata nei giorni dal 22 al 25 Aprile 2023, poi ancora dal 27 al 1 di Maggio.
Il suo sviluppo negli anni ha contribuito, in un momento storico in cui l’attenzione sull’origine del prodotto è molto alta, anche a diffondere i gusti e i sapori di questo violetto fiore dalle caratteristiche invidiabili. Il Trono di Sagre anche quest’anno è stato partecipe dell’evento, grazie a una collaborazione consolidata con il comitato che mette in scena l’evento. Andiamo a vedere come si è svolta!

Festa del carciofo di Paestum IGP, carciofi arrostiti


Gestione folle (nel senso di “tanta gente”) e somministrazione


L’evento si svolge in un grande spiazzo di forma semicircolare proprio di fronte le scale della chiesa, ai lati del semicerchio ci sono al solito gli stand che somministrano (e preparano al momento le pietanze), al centro troviamo la schiera di tavoli (in tendostruttura coperta). Nel mezzo ampio spazio per il passeggio ed enormi balle di paglia circolare sulle quali è possibile sostare per consumare anche in piedi, opzione che abbiamo di molto preferito, dovendo scappare volta per volta tra uno stand e l’altro per mang-…raccogliere importante materiale fotografico e video.


Il punto forte della manifestazione è ancora una volta la qualità del cibo.
Non nascondo che rimango sempre sorpreso in positivo dalle pietanze che, in modo celere, istantaneo, al momento, riescono a servire al pubblico. Il raffazzonato tipico e talvolta inevitabile delle sagre di paese non è qualcosa a cui andate incontro durante quest’evento.

Una delle parti più gradevoli ai sensi, sia alla vista che all’olfatto, ma in seguito anche al gusto, è indubbiamente l’enorme graticola di braci dove si struggono centinaia di carciofi all’unisono.
La cura con cui sono seguiti supera di gran lunga l’attenzione dedicata al reattore Bol’šoj Moščnosti Kanal’nyj e infatti questa distesa smerlaldo con picchi di viola è presumibilmente il piatto migliore, ancora una volta. Spoiler? Carta giocata troppo presto? Volevate un po’ di suspance?
In realtà è facile capire il perché, abbiamo il gusto del carciofo praticamente assoluto, non alterato da troppe manipolazioni, abbiamo le braci che gli concedono un gusto affumicato, il sale che esalta il suo naturale sapore e qualche pezzettone di pancetta che aggiunge quel goccino di grasso che mancava. Naturalmente perfetto.

Festa del carciofo di Paestum IGP, caciocavallo impiccato


Freselle e novità


Piatti già consolidati trovano una nuova dimensione in un menu che continua a migliorarsi.
La fresella, già buona lo scorso anno, quest’anno è ancora più grande e colorata, con pezzettoni di pomodori rossi e carciofi è perfetta come inizio (magari da condividere, anche in tre, altrimenti vi riempite di pane!), alla stessa si aggiunge il “cestino primavera“, un panino aperto a metà che contiene tra le altre crema di carciofi, zucchine alla scapece e chips, formando alla vista un piccolo fiore, proprio come quello del carciofo.


Presente come sempre il nostro compare, il caciocavallo impiccato, con ovviamente aggiunta in corsa di crema di carciofi. A questo punto probabilmente avrete anche sete: No problem. Ottima birra alla spina (e vino) sono serviti nello stand apposito, ben visibile con le sue tendine blu. C’è anche l’acqua, anche se non ne abbiamo toccata.

Dal palco cominciano ad arrivare le prime note, si saluta come sempre il buon Gigione che anche quest’anno è passato per la sua visita tradizionale e si è esibito nella sua richiestissima performance della Carcioffola. Il parco musica passa abilmente dagli ultimi successi ai grandi pezzi del passato, con un’attitudine tendente al dance, una scelta che in un’allegra mattinata è presa di buon grado da noi e dal resto del pubblico. Abbiamo parlato del programma completo dell’evento qui.


Terra Orti & il carciofo IGP


Sponsor e collaboratore dell’evento è Terra Orti, che negli ultimi anni si è impegnata in una campagna atta a far conoscere nello specifico i prodotti tipici e certificati di ogni territorio di sua competenza, durante l’evento compare un suo stand proprio all’inizio del percorso culinario.

A seguire abbiamo anche una bella scelta di fritti, nell’ordine: Pizza fritta cilentana classica, che è possibile scegliere classica al sugo oppure bianca con crema di carciofi. Fondamentale a questo punto lo stand gluten free che propone tutti i piatti dell’evento…senza glutine (e non solo, sono attrezzati per la somministrazione, senza contaminazione, a più livelli). Abbiamo provato la pizza fritta senza glutine ed era una nuvoletta soffice, ben più che gradita!

Festa del carciofo di Paestum IGP, Terra Orti


Chips a profusione (da abbinare alla birra alla spina di cui sopra, per un aperitivo moderno), zeppole (preparate al momento), che si confermano soffici come lo scorso anno, e chiaramente i cuori di carciofi fritti, anch’essi impastellati al volo e fritti in immersione. Spariscono le polpette, un vero peccato, perché erano fenomenali!

Per chi non riesce a rinunciare al carboidrato presenza di doppia scelta di primi: Riso o Pasta.
Speck e carciofi si abbinano molto bene al risotto, che rimane una cosa estremamente complicata da servire per un evento che fa un minimo di 7.000/10.000 persone al giorno, tenendosi bassi.

Fragolata


Parcheggio gratuito, mostra, espositori e parco giochi


Il titolo del paragrafo dice tutto, o quasi, poiché è presente anche un mini mercatino con alcuni stand di prodotti artigianali (in legno, pelle, vimini etc.) e a seguire qualche casetta è dedicata anche a espositori di vino, miele e simili.

Viene riproposto il parco giochi con giostre per far sfogare i più piccoli e il parcheggio ampio e gratuito presente sia nei pressi del casolare che introduce all’evento sia alla destra del mini luna park, lo troverete seguendo il profumo delle salsicce arrostite che poi finiranno nei panini.


Vi abbiamo già accennato del dolce, ma c’è anche la fragolata (che arriva in allegato con un amaro al carciofo) e gli yogurt de La Contadina (Vaniglia, fragola e limone. Non tutto insieme). Allo stesso stand si ritira anche la bruschetta con la benemerita crema di carciofi, prosciutto crudo, capocollo, ricottina e mozzarellina.

Merita una menzione lo staff sempre sorridente, ben avvezzo ormai alle folle.
C’è un viavai di volontari che si occupano di tenere puliti i tavoli (il che non significa che siete invitati a lasciare un macello) e questo aiuta sicuramente a tenere oliato e funzionante il meccanismo.

Festa del carciofo di Paestum IGP, evento
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B&B Casa Mare Paestum

B&B Casa Mare Paestum

Tra la Costiera Cilentana e quella Amalfitana, due fra i luoghi più magici e suggestivi della Campania, il B&B Casa Mare Paestum offre una vacanza indimenticabile tra storia e natura. A due passi dal Parco Archeologico di Paestum – eletto dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità – e da spiagge di incantevole bellezza, premiate con bandiere Blu e Vele Legambiente, è possibile godere di cultura e relax ed anche prelibatezze tipiche come la famosa mozzarella di bufala Campana.

Grazie alla sua posizione strategica, il B&B Casa Mare Paestum fa vivere una vacanza adatta sia ai giovani che alle famiglie. Numerosi sono i luoghi d’interesse turistici che si possono raggiungere. Non solo il mare, con la sua distesa di spiaggia dorata ma anche l’entroterra è ricco di attività e paesaggi incantevoli. Paestum offre tantissime bellezze da scoprire, tante cose da fare e luoghi da visitare, ma soprattutto una vacanza che resta nel cuore e nella mente di chi la vive.

Indirizzo e contatti

Vito: +39 388168 1271
Email: info@casamarepaestum.it
Indirizzo: Via Francesco Gregorio 109, 84047 Capaccio Paestum (SA)

Il B&b Casa Mare Paestum è situato nel Comune di Capaccio Paestum in provincia di Salerno. 

Indicazioni:
5 Km dalla Stazione FS di Capaccio-Roccadaspide (circa 8 minuti d’auto)
20 Km Uscita autostradale BATTIPAGLIA (circa 20 minuti d’auto)
98 Km dall’Aeroporto Internazionale di Napoli (circa 1 ora d’auto)
33 Km dalla stazione Fs di Salerno (circa 40 minuti d’auto)

Le camere

PORTA AUREA

Informazioni

Camera matrimoniale con bagno privato e balcone.
È perfetta per chiunque voglia trascorrere una vacanza in relax. La stanza, dotata di tutti i confort, è ideale per una giovane coppia o una piccola famiglia, grazie alla presenza di un divano letto.  

Servizi

  • WiFi Gratuito
  • Tv Schermo Piatto
  • Climatizzatore
  • Bagno Privato
  • Deposito bagagli (da concordare con la Direzione)
  • Culla da campeggio (da concordare con la Direzione)
  • Piano cottura (da concordare con la Direzione)

Check In: 15:00

Check Out: 10:00

PORTA MARINA

Informazioni

Camera matrimoniale con bagno privato e balcone.
È perfetta per chiunque voglia trascorrere una vacanza in relax. La stanza, dotata di tutti i confort, è ideale per una giovane coppia o una piccola famiglia, grazie alla presenza di un divano letto.  

Servizi

  • WiFi Gratuito
  • Tv Schermo Piatto
  • Climatizzatore
  • Bagno Privato
  • Deposito bagagli (da concordare con la Direzione)
  • Culla da campeggio (da concordare con la Direzione)
  • Piano cottura (da concordare con la Direzione)

Check In: 15:00

Check Out: 10:00

PORTA SIRENA

Informazioni

Camera matrimoniale con bagno privato e balcone.
È perfetta per chiunque voglia trascorrere una vacanza in relax. La stanza, dotata di tutti i confort, è ideale per una giovane coppia o una piccola famiglia, grazie alla presenza di un divano letto.  

Servizi

  • WiFi Gratuito
  • Tv Schermo Piatto
  • Climatizzatore
  • Bagno Privato
  • Deposito bagagli (da concordare con la Direzione)
  • Culla da campeggio (da concordare con la Direzione)
  • Piano cottura (da concordare con la Direzione)

Check In: 15:00

Check Out: 10:00

Angolo Colazione

Gli ospiti del B&B Casa Mare Paestum possono cominciare la giornata con una deliziosa colazione . La ricca colazione consente di scegliere tra frutta fresca , yogurt, cornetti, fette biscottate, biscotti, diverse varietà di marmellate, miele, cioccolata, latte freddo e succhi di frutta. Tutti i prodotti offerti sono di ottima qualità e apprezzati da tutti i nostri ospiti, sia nazionali sia internazionali. La sala colazioni è aperta dalle 7.45 alle 09.45 del mattino. Su richiesta forniamo anche prodotti per celiaci senza glutine. La colazione è inclusa nel prezzo della camera.

Parcheggio

Gli ospiti del B&B Casa Mare Paestum possono usufruire del parcheggio gratuito all’interno del cortile.

Giardino

Ampio giardino dove poter trascorrere momenti di relax

Corte esterna

Al B&B Casa Mare Paestum ti aspetta una piccola corte esterna dove sorseggiare un drink al rientro dalla spiaggia

Servizi su richiesta da concordare con la direzione

  • Navetta da e per stazione FS ed Aereoporto
  • Deposito bagagli
  • Late check out
  • Piccolo angolo cucina
  • Culla da campeggio 
Festa del carciofo di Paestum IGP – Gromola di Capaccio-Paestum (SA) – 2022

Festa del carciofo di Paestum IGP – Gromola di Capaccio-Paestum (SA) – 2022


E’ il 2022, l’anno della riscossa (si spera) ed Aprile è il mese della fioritura degli eventi e delle prime delizie della nostra regione. Tra questi il carciofo di Paestum IGP.
La Festa del carciofo di Paestum IGP è già nota agli amanti delle sagre per via di una certa costanza nelle sue edizioni, menu ed ospiti.
Non potevamo resistere dal curiosare in quella che per molti sarà l’anteprima della nostra estate.

– Ognuno al posto che la natura gli ha concesso


Impossibile perdersi


Molte volte predichiamo nei confronti di scarse indicazioni stradali ma perdersi l’evento è impossibile.
La statale è tappezzata di manifesti che sotto l’occhio umido di Gigione prendono per la manina e accompagnano fin nella borgata di Gromola, dove in un grande spazio all’aperto, con un vasto parcheggio gratuito, sorge l’evento.

Superati i primi stand random di artigianato e dolciumi ci dirigiamo a sinistra (mentre proseguendo dritto c’è un parco giochi dedicato ai bambini) ed una prima piramide di carciofi, direttamente di TerraOrti, fornitrice storica e sponsor dell’evento. L’anziano signore raccomanda i suoi “figli”, come suggerisce la ragazza allo stand, e mostra la tenerezza e il colore tipico di questi fiori d’Aprile.

“L’aspetto rotondeggiante dei suoi capolini, la loro elevata compattezza, l’assenza di spine nelle brattee sono le principali caratteristiche qualitative e peculiari del “Carciofo di Paestum“, che ne hanno consacrato anche la sua fama tra i consumatori.”

Assessorato dell’Agricoltura, Regione Campania.

Salutiamo velocemente Pasquale e Silvio, due tra gli organizzatori che hanno scelto (anche) Il Trono di Sagre per parlare di questo evento e chiediamo qualche dritta su cosa provare in particolare.
“E’ tutto buono”, ci rispondono, e ce lo aspettavamo, così li prendiamo in parola…e mangiamo TUTTO.


La versatilità del carciofo


Tutta la festa è una celebrazione della versatilità di questo prodotto che, devo rivelarvi con un po’ di imbarazzo, praticamente non apprezzavo fino a…un annetto fa? Dopo aver ritrovato la fede però non ho più smesso e se anche voi vacillate sul giusto cammino questo è il posto giusto per rimettervi in pari.

Decidiamo di partire dalle basi: il carciofo arrostito.

– La città di smeraldo


Dei valorosi figli della patria avanzano a volto scoperto nei fumi di una schiera infinita di carciofi adagiati su un reattore di furnacelle che genera tanto calore ed energia da illuminare l’Estonia.
Non so come facciano a non ritrovarsi rannicchiati in terra con gli occhi colmi di lacrime, come noi dopo Italia-Svezia, perché rimango in zona neanche 2 minuti per scattare delle foto e sono già irrimediabilmente contaminato.
I carciofi vengono irrorati in modo capillare con olio buono, ne prendiamo una porzione e ci sistemiamo in tavola.

– Il carciofo arrostito


Tiro via le prime foglie mentre Corvo si allontana per prendere una birra alla spina aromatizzata al carciofo (ottima). La semplicità di questo prodotto (l’arrostito, non la birra, e sicuramente non Corvo) è disarmante nella sua bontà. Per me è pienamente approvato. Al suo interno troviamo un piccolo scrigno di pancetta e prezzemolo che gli da la giusta carica di sapidità.


Altro giro sulla giostra, altro piatto. Stavolta proviamo il fritto&dorato, cuori di carciofo impastellati e fritti.
Anche qui tutto molto buono, vorrei farvi notare che all’interno di ogni “pizzella” c’è davvero almeno 1/3 di cuoricino, onestà intellettuale dello stand pienamente apprezzata.
Anche questa è una fucina che lavora a pieno ritmo, e non mancano sorrisi e risate, è piacevole poter essere di nuovo qui.

Corvo scopre con disappunto che oltre a mangiare deve almeno far finta di lavorare


Nello stesso frangente proviamo anche il piatto che fa un po’ da antipasto: due fette di pane, una al prosciutto e una con crema di carciofi, ricottina e mozzarella. Qui faccio un casino e infilo prosciutto crudo e ricotta tra due pizzelle fritte, raggiungendo la pace dei sensi e rendendo le mie mani di un unto mai visto prima.


“E’ tutto buono”


Pasquale aveva parlato chiaro dicendo che era tutto buono ma noi se non mangiamo non crediamo e così la traversata fra gli stand continua. Il caciocavallo impiccato non lo vuoi provare?


Porzione da 5 euro (mi pare) con 6 tocchi di pane e caciocavallo. Qui il carciofo si sente poco ma il cacio è buono e onestamente è una pietanza che agli appassionati non posso non consigliare. Tolto che la danza sgocciolante dei formaggi è sempre uno spettacolo apprezzabile.

Altra pietanza dove il carciofo è abbastanza impalpabile è la pizza fritta (quella bianca) che però concettualmente approvo: mangiarla in bianco con questa crema e ricoperta di formaggio mi sa davvero di autentico, di rustico. Il prezzo però è elevato per la tipologia di prodotto (4 euro) quindi dovendo scegliere vi consiglierei piuttosto la pasta con speck, formaggio e indovinaindovina…carciofi (5 euro) che anche se la metti in mezzo e dai 2 forchettate a turno ti da una buona base prima di provare il resto.

– Il vero campione sa che oltre agli sfizi per saziarti ci vuole sempre una base importante


Quel che invece è una vera eccellenza sono a mio parere le polpette.
Ottime, ottime, di un verde fluorescente, colme di carciofo fino al midollo, con 5 euro ne prendete 6, e ne vale la pena.


Non siamo riusciti ad assaggiare il risotto e il panino con salsiccia e carciofi (eravamo ormai satolli) ma la sensazione generale era di grande soddisfazione.


Sensazioni generali


Ho belle parole da spendere per questa festa, proverò un riepilogo breve.

– In ogni stand ho trovato una sincera voglia di fare e una partecipazione sentita all’evento. A queste persone faceva veramente piacere trovarsi lì a “lavorare per noi”, o meglio, per tutti gli avventori e turisti che si sono ritrovati dopo così tanto tempo.

– Partecipazione immensa della gente, che ha risposto con grande veemenza (e ce ne eravamo accorti già in pagina, quando abbiamo cominciato a parlare dell’evento un mesetto prima del suo inizio) il che denota ritrovato entusiasmo e voglia di ricominciare.

– “E’ tutto buono”. E’ vero, è così, testimoniano le foto. Sicuramente entra in gioco il gusto personale ma non c’è una pietanza che abbia “deluso”. Certamente ci sono mix che convengono più di altri (e ora vi do qualche dritta)

– Ditelo coi fiori (arrostiti)


Come ti compongo il menu perfetto


Constatato che LA SAGRA E’ CONDIVISIONE, quindi il segreto per mangiare come porcellini, assaggiare tutto e non ritrovarsi con la cosiddetta “panza in mano” e un buco nel portafogli è sempre quello di andare in gruppo e condividere; Ecco a mio parere un menu perfetto per provare il meglio spendendo poco.

Gruppo da 3 persone, ticket da 10 euro cadauno, 30 euro in totale:
Polpette (5 euro), 2 ciascuno
Carciofo arrostito (4 euro), 2 carciofi in tutto
Fritto e dorato (5 euro), sono circa un 4-5 pizzelle ciascuno
Caciocavallo impiccato (5 euro), io ce lo infilo perchè son 6 tocchi ed è ideale da condividere
Zeppola (2 euro), per essere una zeppola è un po’ cara, ma il dolce ci vuole sempre
Vino (1 euro al bicchiere), il vino non era dei miei preferiti ma se volete circolare su questa pagina senza avere problemi ne dovete prendere almeno 2 bicchieri a testa, sennò finora abbiamo perso tempo

In realtà ci si potrebbe anche fermare qui, e non abbiamo neanche raggiunto la cifra di 30 €.
Naturalmente io vi consiglierei di continuare e assaggiare tutto, ma come vedete è possibile saziarsi di prelibatezze locali a un prezzo ridicolo: 10 euro a testa, manco!

– Vi ricordo che tutte le dritte e le anteprime per i vari eventi le trovate sui nostri Canale & Chat Telegram!


L’evento è ricco inoltre di appuntamenti musicali e di intrattenimento anche per i più piccoli, che potete lasciar scorazzare nelle aree apposite mentre voi condividete romanticamente un bicchiere di vino di troppo, abbiamo trattato l’argomento in un articolo precedente, che trovate qui sotto (CLICCATE sull’immagine per aprire l’articolo)

L’evento dura dal 22 Aprile al 1 Maggio, con apertura a pranzo il 24, il 25 e l’1.
Non perdetevi la serata del 29 col ritorno di Gigione, che è un po’ ormai la mascotte dell’evento.

– CLICCA sull’immagine per scoprire tutti gli appuntamenti!


Inoltre sul nostro Evento Ufficiale di Facebook potete restare sintonizzati per ricevere tutti gli aggiornamenti. Anche in questo caso basta cliccare sull’immagine per essere rendirizzati.

– Clicca sulla copertina per essere riportato all’evento ufficiale


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Da Serena | Pizzeria – Capaccio-Paestum (SA) – Il Trono Tavolo Riservato

Da Serena | Pizzeria – Capaccio-Paestum (SA) – Il Trono Tavolo Riservato

E’ sabato sera, scegliamo di passarla chiacchierando di fronte una bella pizza, la scelta ricade su una pizzeria consigliata da una mia amica, pizzeria “Da Serena”, dunque è la prima volta per me. Prenotiamo per le 21.00, un po’ di prevedibile traffico estivo sulla statale 18 ci consente di arrivare “solo” con mezz’ora di ritardo, abbiamo scelto un tavolo all’esterno, che dopo pochi minuti di attesa ci viene prontamente preparato.

Nel frattempo, durante l’attesa abbiamo avuto modo di sbirciare le fumanti pizze che uscivano dalla cucina. Una di queste molto più che fumante! Trattasi della pizza flambè. Serena Iannuzzi infatti è la prima pizzaiola del Cilento e nella provincia di Salerno a proporla, la sua particolarità è ovviamente la scenografica accensione nel momento in cui viene servita.

Pizza Flambè

Cominciamo con due assaggi, per stuzzicare l’appetito. Un bel crocché estivo con salmone affumicato, zeste di limone e menta. L’altro pezzo di friggitoria artigianale è con vellutata di pistacchio di bronte, prezzemolo, pepe e mozzarella.

Crocché con salmone affumicato

L’ordinazione

Arrivati i menu, ero praticamente convinto di ordinare la pizza flambé. Ma dal momento che ho un grossissimo debole per la nduja e il piccante in generale, i miei occhi ricadono sulla Cuor di Leone. Pizza che è stata rivisitata dalla pizzeria nell’ultimo anno (avevo studiato il menu nel pomeriggio), quindi cambio idea alla velocità della luce e mi fiondo sui miei sapori, anche gli abbinamenti degli altri ingredienti mi stuzzicavano:
Provola, pomodorino giallo, guanciale, gorgonzola.

Pizza Cuor di Leone

La Cuor di Leone si presenta con note dolciastre, grazie alla provola e al pomodorino giallo e sapori ben più forti come la nduja, molto buona e con giuste note piccanti. Quando poi si pesca anche il gorgonzola si crea un bel mix di sapori, ideale per chi preferisce quelli decisi. Riesco a scambiare anche una fetta della mia con una della Pizza Diveggy, molto più delicata, la quale si compone di: melanzane, ricotta allo zafferano, patate chips viola e fior di latte e pangrattato.

Pizza Diveggy

Gli altri commensali ordinano una Prosciuttè con fior di Latte d’Agerola, prosciutto cotto affumicato, crocché, fonduta di pistacchio di Bronte e granella, parmigiano. L’aspetto è decisamente invitante.

L’ultima pizza è la Cucozza. Una di quelle che ordinerei sempre anche io, composta da fior di latte d’Agerola, vellutata di zucca, guanciale, parmigiano, provola, pepe e noci.

Pizza Prosciuttè
Pizza Cucozza

Conclusioni

In definitiva, la pizzeria “Da Serena” è consigliatissima, le pizze gourmet sono di pregevole fattura, gli abbinamenti sono ben studiati e l’elegante aspetto rispecchia a tutti gli effetti il sapore. Il panetto è soffice e delicato al palato, si lascia mangiare, resta una pizza molto leggera. Pizzeria praticamente a due passi dai templi.

Pertanto si può concludere la serata smaltendo il tutto e passeggiando fianco a fianco alla storia.

– Corvo