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Mostra Mercato Nazionale del Tartufo – Colliano (SA) – 2023

Mostra Mercato Nazionale del Tartufo – Colliano (SA) – 2023


La Mostra Mercato Nazionale del Tartufo di Colliano (SA) raggiunge le 26 edizioni. L’anno scorso parlammo molto dell’importante traguardo del quarto di secolo, quest’anno invece cosa ci aspetta nell’ormai rodato evento della Pro Loco Colliano? Le date dell’edizione 2023 vanno dal 6 all’8 Ottobre, con apertura mattutina di domenica, il giorno più “ambito” di ogni edizione.


Same same but different


Tutto sembra ripartire esattamente da dove si era fermato. Sono circa le 20.30 di Venerdì 6 Ottobre 2023, a quasi un anno esatto siamo ancora qui. Mauro Iannarella, il presidente Pro Loco Colliano, sta tenendo il suo discorso di apertura evento. Insieme a lui le sorridenti personalità dell’amministazione Comunale, il Gruppo Folklorico Gregoriano, anch’esso protagonista di ogni apertura d’evento e degli impettiti fucilieri.

A discorso concluso e nastro tagliato vengono distribuite le fette della tradizionale torta che porta i colori della Pro Loco e in un momento di disteso chiacchiericcio i fucilieri fanno inaspettatamente fuoco.
Se alla prima violentissima schioppettata si era pensato a un buontempone che aveva lanciato in piazza mezzo kg di tritolo, alle successive due, avvenute in rapida successione, l’ipotesi più razionale che mi viene alla mente è un attentato su gran scala con epicentro Colliano.


Tra urla e risate di incredulità basta voltarsi un attimo per ritrovarsi in una nuvola rosa e celeste di polvere da sparo. Per fortuna è tutta chimica e non si tratta di un Gender Reveal Party.
Altra carica, stavolta siamo tutti pronti e saldi ad attendere il frastuono. Ci frega uguale.
Per distendere i nervi vengono mandati in piazza i bambini del Gruppo Folklorico i quali partono immediatamente con danze tradizionali e quadriglie personalizzate ispirate dal momento. La festa è iniziata.


Nello spazio che apre la Mostra Mercato Nazionale del Tartufo di Colliano ci sono immediatamente le casette destinate proprio ai produttori di tartufo. Il nero tubero potete trovarlo in ogni forma: Crema, salsina, polvere, intero, in tutte le sue varietà e forme, tramutato in pasta secca realizzata artigianalmente e ovviamente nei piatti in giro per la festa. Accompagna i tartufi un altro tubero, la patata di alta montagna, anch’essa tipica di Colliano. L’anno scorso, causa clima avverso, non la trovammo disponibile, quest’anno fa capolino da una collinetta di cassette. Assieme ad essa, ancora, formaggi, insaccati di varia natura, miele, conserve, amari e tante grosse e grasse castagne.

Immediatamente alle spalle di tutto questo, il palco, quest’anno animato da selezioni locali di spettacoli. Orchestra, can can e cori, show molto piacevoli e partecipati, la popolazione risponde come sperato.


Il percorso della Mostra Mercato Nazionale del Tartufo (di Colliano)


Come sempre la festa si snoda lungo il principale viale di Colliano. Lasciandosi alle spalle la piazza del Mercato (e Mostra) esso continua e si allarga in occasione di ogni piccolo anfratto e vicolo, dove ospita di volta in volta uno stand diverso. Nonostante sia presto (neanche le 21.00) vediamo già una buona partecipazione, e vediamo anche che la prima distribuzione di pietanze è proprio alla nostra destra. Avremo fatto 50 metri e già si mangia.


In realtà entriamo dentro e spiamo nelle retrovie per documentare il tutto ma ci viene immediatamente proposto un assaggio generale di tutto il menu. Fingiamo di pensarci su per un attimo ma poi carichi di meraviglie ci poggiamo al primo tavolo disponibile, si comincia!

Lo stand è quello del Pastificio Scaglione e sarà forse un caso ma la cosa più buona, o quella che quantomeno spicca immediatamente all’occhio è la pasta che propongono.
Dei cavatelli con tartufo, funghi, salsiccia e un po’ di piccante.
Il proprietario ci sconsiglia di aggiungere formaggio e noi naturalmente facciamo tesoro delle sue parole.
Il piatto è davvero soddisfacente e ve lo consiglio, se non volete subito abbuffarvi potete condividerlo ma una forchettata almeno è suggerita.


Il menu completo che ci viene gentilmente consegnato (in realtà 2 menu…) comprende:
Pizza fritta con mortadella e tartufo, taglierino misto salumi e formaggi con cremina di tartufo da spalmare e miele, i cavatelli descritti sopra e delle palline di pasta fritte con nutella.
Menu traditore e caloricissimo nonostante l’aspetto puccioso, da non prendere sottogamba.

Oltre la pasta a me sono personalmente piaciuti i formaggi, soprattutto il più stagionato dei due.
Un po’ ostica la pizza fritta ma potete spezzettarla e usarla come pane saporito per accompagnare il tagliere, il che è esattamente ciò che abbiamo fatto. Ringraziamo ancora, sbarazziamo, proseguiamo.


Il percorso della Mostra Mercato Nazionale del Tartufo (si, sempre quella di Colliano)


Ancora una volta bastano pochi metri e alla nostra destra c’è una nuova tappa da fare: Pizzeria MYRIU.
Come è facilmente intuibile propongono pizze, ma non solo.
Le tre pizze proposte sono Margherita, Caciocavallo e salsiccia e Funghi e Tartufo (le ultime due a 8€). In più birra alla spina (3€ la 33 cl) e bevande varie.


Entriamo a seguire la rapida preparazione di diverse pizze, scopriamo (come si può leggere anche sul menu) che vengono realizzati anche bun per hamburger. Proprio con l’impasto della pizza.
La cosa incuriosisce, anche perché le pizze sfornate sembrano veramente belle gonfie e tenere, ed è proprio così perché chiaramente ne assaggiamo una.
I gentili ragazzi della pizzeria ci omaggiano di una pizza Caciocavallo e Salsiccia, che era quella che ci era sembrata più grassa tra le tre e quindi la giusta scelta. Insistiamo per pagare due birre alla spina e proviamo il tutto sul posto.

Anche qui, un assaggino io ve lo consiglio. Tergiversate anche sul panino, purtroppo lì per lì nessuno l’aveva ancora richiesto (era presto) e non abbiamo foto, ma se segue la realizzazione della pizza siamo abbastanza fiduciosi della riuscita.


Fate altri 3 passi, ma non 4, ed ecco Il Vicoletto del Sapore.
Qui hanno puntato sulle carni: Salsiccia, fettina di vitello, caciocavallo impiccato e patane cunzate.


Portone immediatamente successivo si spezza col fritto (dolce o salato), abbiamo Il Fatto Fritto con i suoi cuoppi. Di questi due stand abbiamo qualche clip video ma non abbiamo provato nulla. Erano in fase di preparazione e già una discreta fila di persone quindi abbiamo preferito evitare il linciaggio della folla saltando le attese e ricevendo omaggi culinari e ci siamo limitati a documentare.


Su una struttura in ferro al cui centro si dimenano le braci abbiamo una collana sfrigolante di hamburger. Siamo allo stand del panino con hamburger, A’ cucina mentre restando in tema carni subito dopo c’è L’oro dell’Irpinia in trasferta nel salernitano, propone tagliata di carne (con e senza tartufo)


Ultimi stand e fine percorso


In coda un grande spazio sotto i portici è occupato dal comitato organizzativo di Barcolliamo Fest. Essi propongono, in un’animata piazza piena di lucine, persone, colori e fumi di carne, arrosticini e patane cunzate con uovo fritto, e tartufo. Ovviamente disponibili anche vino, birra e bevande.


Arrosticini is the new Caciocavallo Impiccato poiché ormai ha invaso le sagre campane e si è già imposto al prezzo di 1€ al pezzo, a volte traballando pericolosamente verso l’1,50€. Dall’Abruzzo però ci confermano che persino nelle loro sagre il prezzo è questo, gli investitori si tranquillizzino.

Prendiamo un cuoppo da 5 (5€) che diventa da 7 grazie a due stecchini omaggio.
Dall’altra parte della piazza c’è invece Trattoria Piccante, propone anch’essa arrosticini ma anche lo spaghetto al tartufo, interessante e semplice variante del classico e amato spaghetto Aglio&Olio, l’abbiamo provato anche lo scorso anno.


Chiusura anticipata per Carmela Calzoni (che si narra faccia un fenomenale calzone che sono tre anni che non riusciamo a provare) e I Briganti di Colliano, che dispone anche di un simpatico angolino country con tovaglie a quadri su balle di fieno e bassi tavolini in legno. Qui potete trovare altre specialità come la bruschetta all’uovo fritto e tartufo, il bollito di castrato con patate e carote e la pannocchia (bollita e arrostita)


Le proposte della Pro Loco Colliano


Nella solita struttura a disco a centro paese sono ospitate le cucine della Pro Loco Colliano.
Prima di passare a trovarli segnaliamo un altro stand di caciocavallo impiccato (ovviamente anche qui a disposizione il tartufo) e un piccolo kit realizzato sempre dalla Pro Loco che al costo di 15€ vi permette di portare a casa una busta di cartone infiocchettata con tutto il materiale per realizzare a casa i piatti più apprezzati dell’evento (tra cui la tagliatella al tartufo)


Adesso invece tocca ad uno dei miei momenti preferiti: il giro nelle cucine.
E’ vero che non in tutti gli eventi è preponderante il lato culinario ma osservare gli sforzi ai fornelli di persone che spesso sono semplici volontari, e che riescono comunque a soddisfare appieno migliaia di persone affamate, lasciandole anche col sorriso…è sempre istruttivo.

Il menu è quello classico di tutte le edizioni della Mostra Mercato Nazionale del Tartufo di Colliano: Tagliatella al tartufo e funghi, in bianco ovviamente.
Sfrionzola con le speciali patate di Colliano e Spezzatino.
Menu collaudato e che non vi lascerà affamati, il migliore dei tre piatti? Difficile a dirsi…io ho un particolare affetto per la sfrionzola, in questa in particolare sono le patate a spiccare (ricorderete forse quanto esaltai invece l’acetoso peperone della sfrionzola stavolta di Castelfranci (AV)) ma anche la tagliatella è bella umida e ricca di funghi.


Se avete voglia di dolce ritornate su e di fronte al Vicoletto del sapore troverete tanta scelta di dolci davvero invitanti, 3€ la fetta. Qua e la per l’evento invitanti caldarroste segnalano il vero arrivo dell’autunno (forse), per quanto riguarda le temperature quest’anno non abbiamo mai avuto freddo durante la serata. lo dico perché solitamente la Mostra Mercato di Colliano è quella che segna un po’ il passaggio dal pantaloncino corto alla giacchina di pelle ma quest’anno vi sembrerà di essere in un fresco metà settembre. Vi ricordiamo che l’evento durerà fino a domenica sera, 8 Ottobre, e che tutte le informazioni a riguardo le trovate sull’evento ufficiale nel calendario online de Il Trono di Sagre.

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Falco

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Mostra Mercato Nazionale del Tartufo – Colliano (SA) – 2022

Mostra Mercato Nazionale del Tartufo – Colliano (SA) – 2022

La Mostra Mercato Nazionale del Tartufo di Colliano (SA) giunge alla 25° edizione, un traguardo importante che ad inizio evento viene celebrato con le istituzioni locali.
L’evento nel corso degli anni si è ritagliato una sua autorità in materia, se la gioca oggi in notorietà con altri rinomati eventi celebrativi del profumato tubero.
Siamo tornati sul posto per l’edizione del 2022, dopo la nostra visita nel 2019!

Sindaco
– Alle spalle l’onnipresente ombra di San Gregorio Magno


Una fetta della torta


Arriviamo sul posto nella serata d’apertura, quella del venerdì. Per abitudine negli anni l’evento si allarga e cresce con lo svilupparsi del fine settimana, avendo le sue giornate esplosive tra il sabato sera e la domenica mattina.

Mauro Iannarella, presidente Pro Loco che ci ha voluto sul posto, sta parlando alla folla in attesa di taglio di nastro inaugurale e torta. Ha vissuto in prima persona questi 25 anni di evoluzione della Mostra, c’è la sensazione che si sia voltata una pagina importante, temiamo che da un momento all’altro tiri fuori un anello dal panciotto e scompaia come Bilbo.


Mauro non scompare, la torta si. La Mostra Mercato Nazionale del Tartufo è ufficialmente partita, sbandieratori di Cava de Tirreni e il Gruppo Folklorico dei bambini di San Gregorio Magno danno spettacolo in un incrociarsi di bandiere e bambini, nella piazza principale.
Dopo aver ammirato delle caciotte stagionate ci incamminiamo nella parte alta del paese.

Essendo venerdì non ci sono ancora tutti gli stand aperti e ci fermiamo immediatamente ad uno dei primi che incrociamo. Menu completo, al costo di 10 € con Cavati con tartufo e funghi, Pizza fritta con mortadella e tartufo, Zeppola di San Giuseppe, Acqua. Good deal!

Dato che la serata è lunga prendiamo un primo e due pizze fritte con mortadella, giusto come snack.
Il primo ha una cottura ideale, al dente, è insaporito dalla crema di tartufo abbastanza presente ma reperire funghi è facile come cercarli nel bosco, ne troviamo solo due!

La pizza fritta ha un problema: è dura.
Nonostante nel momento in cui si mordano nel suo insieme mortadella & crema al tartufo la combo sia ben riuscita, la base fritta è un po’ troppo tenace. Fosse stata calda e morbida sicuramente avrebbe esaltato anche il grasso tipico della mortadella. Spazzoliamo tutto e andiamo avanti.


Trippa e tartufo


Facciamo qualche metro e siamo tentati da uno spezzatino di vitello con patate, ma c’è qualche problemino alla cassa, così tiriamo dritto. Successivamente, dopo pochi passi, troviamo un invitante Panino alla trippa e tartufo. Impossibile non provarlo.

Convinto del suo prodotto il gestore ci mette a nostro agio offrendoci del vino (ha immediatamente capito con chi ha a che fare) e si dimostra anche molto gentile quando, in seguito a una piccola mancanza nella farcitura, ci omaggia di un panino extra. Fingiamo di rifiutare e poi inghiottiamo voracemente anche quello. Se qualcuno sta portando il conto siamo già a un primo, un panino e una pizza fritta in 20 minuti.


La trippa è effettivamente molto tenera, delicata oserei dire. I sughi si mescolano. Abbiamo la salsa di pomodoro, gli effluvi della trippa stessa, la crema al tartufo e quella piccante, un mix ben riuscito. Un raffinato panino da stadio. Mastichiamo e annuiamo.

Poco più su ci sediamo un attimo a finire il panino ma alzando lo sguardo ci rendiamo conto che qui ci sono altre pietanze, dopo un attimo di smarrimento prendiamo 1 lt di vino rosso e uno spaghetto al tartufo, così, per gradire.

Mostra Mercato Nazionale, Spaghetti al tartufo
– Quanto è bello questo spaghetto al tartufo?


Devo dire che la presenza massiccia del tartufo è una piacevole sorpresa. Lo spaghetto sguscia abile in questa palude profumata, la salsa non scivola via, anzi è molto presente. Abbiamo apprezzato.
Il vino ha diverse sfumature, parte senza corpo, diventa super allappante e si dilegua lasciando un’orma un po’ acida. Annuiamo e beviamo.

In alto, sulla sinistra, c’è un altro paninaro ma dobbiamo ancora provare tutti i piatti del meno della Pro Loco e praticamente abbiamo già cenato. Urge tornare di sotto.


Tagliatelle, spezzatino e ancora tartufo


Ci intrufoliamo nelle cucine della Mostra Mercato, quelle dove opera la Pro Loco, e catturiamo qualche scatto sulla preparazione delle celebri tagliatelle al tartufo, servite rigorosamente in bianco.

Sugli altri fornelli un’importante sfrionzola con patate tagliate a tocchi spessi e un peperone color rubino sempre molto invitante. A riposare, su un prato di piselli, c’è lo spezzatino.
Gironzoliamo e scattiamo, nel frattempo con orgoglio ci viene mostrato il barattolino magico che contiene le creme di tartufo e che insaporisce molti dei piatti in menu.

Mostra Mercato nazionale, Tagliatelle
– L’abbondanza fatta tagliatella


E’ il momento del terzo piatto di pasta. La tagliatella è gentile come la ricordavamo, la arrotoliamo famelici sulla forchetta. La sfrionzola pure è come la ricordavamo, cioè molto saporita.
Non si fa in tempo a notare il giallo acceso della patata che Mauro compare come la graffetta di Windows e ci informa che una delle specialità di Colliano è proprio la patata di montagna.

In un attimo l’amico che lo accompagnava si rivela il più informato di sempre sulla coltivazione e l’occultamento della patata. Ci racconta di come il seppellirle a 900-1000 mt dall’altezza le mantiene forti e vigorose. Un aspetto che poi si ritrova al piatto, con la patata che è si molto farinosa al palato ma che si mantiene intatta, di una pasta gialla molto forte.

Sfrionzola
– El dorado

Interessante anche sentir parlare di tutti i riti che occorrono ai tempi di raccolta e sepoltura, con coltivatori che si improvvisano sensitivi, rabdomanti e medium dello spirito di patata, riuscendo a localizzarle sotto terra con la sola forza delle mente. Il pamphlet si chiude su “La miglior patata è quella di Colliano”.

Il secondo litro e mezzo di vino, mentre comincia a far fresco, ci conferma che è stata una serata molto piacevole. Tra un brindisi e l’altro abbiamo incontrato anche gli amici dei comitati organizzativi di Baccanalia e della Sagra del ragù di castrato di Serradarce (entrambe ancora in competizione per il nostro Tegamino D’oro 2022, che al momento si sta svolgendo sul nostro FB!) e fa sempre piacere riscontrare un evento che si riconferma ancora una volta. Buon 25esimo, Mostra Mercato Nazionale del Tartufo di Colliano. Premio Pulitzer al pasticciere che è riuscito a scrivere tutto questo su una torta!


NB: Al ritorno abbiamo sbagliato strada. Intenti a parlare di tartufi e patate, e ci abbiamo messo 1 ora e 10 a tornare a casa, ci sta.


Falco

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Mostra Mercato Nazionale del Tartufo – Colliano (SA), evento imperdibile per tutti gli appassionati del tartufo

Mostra Mercato Nazionale del Tartufo – Colliano (SA), evento imperdibile per tutti gli appassionati del tartufo

Per gli appassionati del tartufo ritorna, sempre puntuale, l’appuntamento annuale con la Mostra Mercato del Tartufo e dei prodotti tipici locali, che quest’anno compie un quarto di secolo. Quest’anno avrà luogo nel fine settimane del 7-8-9 Ottobre a Colliano (SA), sempre nella fantastica cornice delle pendici di Monte Marzano.

La locandina della mostra mercato nazionale del tartufo di colliano
La locandina ufficiale dell’evento

Si potranno degustare i piatti tipici al tartufo, secondo la tradizione del luogo. Non mancheranno spettacoli e giochi per adulti e piccini, mostre, convegni.

L’evento è volto ɑ promuovere lɑ culturɑ del tartufo nero di Colliano e degli ɑltri prodotti del territorio, quɑli funghi, patate, fagioli, ceci, miele, vino, castagne e tanto altro.

Oltre ɑ poter ɑcquistɑre il tɑrtufo nero e i prodotti locɑli, si potrà prendere pɑrte ɑi 𝗰𝗼𝗻𝘃𝗲𝗴𝗻𝗶 e ɑi 𝗹ɑ𝗯𝗼𝗿ɑ𝘁𝗼𝗿𝗶 𝗱𝗲𝗹 𝗴𝘂𝘀𝘁𝗼,, scoprire ed ɑcquistɑre i prodotti di ɑ𝗿𝘁𝗶𝗴𝗶ɑ𝗻ɑ𝘁𝗼.

Non mɑncherɑnno divertimento e momenti di folklore grɑzie ɑi vɑri giochi e spettacoli orgɑnizzɑti.

L’evento si districa lungo un percorso in dislivello, lungo il quale si trovano davvero tanti stand che offrono e mettono in mostra dalle più differenti cose, tra oggettistica e buon cibo tradizionale. Separata invece da questa zona, troviamo una grande piazza dove si esibiranno gli artisti e dove potrà essere sfoggiata la parte musicale. La zona in cui avverrà invece la somministrazione del cibo offerto dalla pro loco sarà possibile raggiungerla poco più giù.

L’evento è adatto a tutti, grɑndi e piccini.
Disponibile ɑreɑ cɑmper.

La kermesse è organizzata dalla Pro Loco di Colliano.

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CORVO

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