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Sagre di Liberi – Liberi (CE) – 2024

Sagre di Liberi – Liberi (CE) – 2024


Sagre di Liberi (CE) da il via alla sua lunghissima stagione di eventi. Al solito il susseguirsi di appuntamenti ha inizio sul finale di Giugno (il 22, quest’anno) e prosegue (bel tempo permettendo) fino praticamente ai primi di Ottobre, firmando l’ultimo weekend di Settembre con il passaggio dall’estate all’autunno, segnato dall’arrivo dei funghi sul menu.

Sagre di Liberi - Bosco


Sagre di Liberi, tutti i weekend una diversa specialità


Siamo già abituati, seguendo l’evento da diversi anni ormai, alla varietà di tipicità portate in tavolà dallo staff rodato della sagra. Ecco di seguito tutte le locandine, di tutti gli appuntamenti dell’anno, in modo da non perdere il filo!


Come ormai saprete, questa sequela di eventi si tengono nel verde boschetto di località Trone (di Liberi).
Seguendo il piccolo snodo che passa dalle frazioni che circondano la cittadina, fino ad un accenno di salita (310 mt sul mare) in collina, si giunge all’ampio parcheggio che precede l’ingresso nell’oasi che per tre mesi è dedicata ad accogliere i tanti seguaci di questo evento ormai storico.

Il costo del parcheggio è un simbolico 1,50€


Il weekend del Caciocavallo Impiccato


E’ il protagonista dell’estate ormai da tempo (im)memore, è il piatto che è entrato a gamba tesa nel mondo delle sagre e i più giovani penseranno che sia da sempre il simbolo di questa tipologia di eventi. Ma non è stato sempre così. Il nostro amato simbolo semifuso è in senso lato ancora una novità, eppure è così amato che ormai gli si dedicano interi eventi e, di conseguenza, interi weekend.

Il fine settimana del 6 e 7 Luglio, a Liberi, è proprio quello definito dal Caciocavallo impiccato.


Un lavoro duro, dove le braci ardono in continuazione, sciogliendo il formaggio, sciogliendo te, forgiando e bruschettando il pane, la tua anima e le tue carni…ma quale soddisfazione emerge al primo morso? Sempre la stessa, sempre quella della prima volta. Vi siete mai stufati di un morso ad un pezzo di pane rosolato, ricoperto di questa vellutata crema avvolgente? Noi no.

E neanche la luuuunga fila di affamati che ieri era presente, sull’attenti, ad attendere le obbligate tempistiche dell’orb di caseina. A proposito…occhio a fare la fila giusta. Per i panini si va alla fila dei panini, ma per tutto ciò che riguarda il caciocavallo…ficcatevi sotto l’insegna che ne reca il nome a caratteri cubitali e preparatevi qualche argomento a piacere da condividere con i vostri nuovi amici, che vi accompagneranno in quest’avventura di obbligata attesa.

Sagre di Liberi - Panino caciocavallo e salsiccia


Il risultato è però soddisfacente? Per noi assolutamente si. Il panino con salsiccia e cacio fuso è ottimo e abbondante. Si riconosce la sapidità e la stagionatura di un bel formaggio paesano resa ancora più aromatica dalla crosticina rosolata della salsiccia. Ergo il panino con salsiccia e cacio è un must have.

Disponibile allo stesso stand anche la bruschetta (dove poter aggiungere, tra le altre, anche i funghi).


Tutti matti per i panini


Sagre di Liberi è riuscita a ficcare un intero menu in un panino. Difatti quasi tutte le scelte è possibile ritirarle “al piatto” o tra due fette di pane morbido (per quanto ci riguarda…pane completamente approvato, ben distante da un panino “da festa”).

Nello specifico potete far marenna con la pancetta alla zingara, tostata in ciabatta con formaggio (che durante la piastrata si fonde confondendosi col grasso della pancetta), ma anche col prosciutto crudo.
Salsiccia e melanzane sott’olio? Yes sir. Prosciutto cotto paesano, patatine stick e formaggio? Yes, sir.


Presenti anche le scelte più commerciali, come l’opzione Wurstel & Patatine (quest’ultime ritirabili anche in vaschetta semplice).


Pasta e fagioli & Cotiche


Due piatti tipicissimi delle Sagre di Liberi (CE) che vi consigliamo di testare sono le classiche cotiche al sugo e l’immancabile pasta e fagioli. Quest’ultima è davvero da provare, ve lo diciamo ogni anno ma ogni anno troviamo conferma. Perfino dalla fila si alza il grido di un romantico, esaltato da questo gusto ricco, quasi come al passaggio dell’Amerigo Vespucci “Fagioli e cotiche? Siete la pasta più bella del mondo!”

Sagre di Liberi - Cotiche


La realtà è che questo piatto abbondante racchiude alcuni elementi unici. Innanzitutto è al sugo, la pasta scelta sono i tubetti, è lievemente piccante ed è insaporita proprio dal sugo delle cotiche più frammenti delle stesse. Un piatto da copertina, che non potete non provare.

Sagre di Liberi - Pasta e fagioli


Il dopo pasto, in pista


Fatevi reinsegnare a nascere dagli anziani in pista appassionati di liscio; E che non perdono il ritmo che sia trap, classica, dance, techno o la più malinconica delle mazurke. Tra una richiesta di alzare l’asticella passando da Vianello a Rasputin, godetevi un po’ di sano divertimento nella frescura del bosco, cercando di fermare dentro di voi la lotta tra i due lupi (di caseina e di carboidrati) e diventate capobranco imponendo il ritmo della ballata.


Alle spalle della pista, giostrine per i piccoli e giovani adulti. Calcinculo di formazione che gira intorno ai 2-3G e che, in caso di successo, ti regala l’accesso diretto ai test della Nasa (vale come un corso da astronauta). Sparate simpaticamente con pistole e fucili ad aria compressa alle latte, sperando di vincere qualche peluche per i vostri partner o godetevi semplicemente la solennità del bosco intorno a voi.

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Festa della ciliegia – Campoli del Monte Taburno (BN), i giorni della fioritura – Il Trono di Sagre

Festa della ciliegia – Campoli del Monte Taburno (BN), i giorni della fioritura – Il Trono di Sagre


Festa imperdibile per gli amanti della ciliegia ma anche per chi vuole soffermarsi a scoprire il nostro territorio campano sempre ricco di gemme e sorprese.

In questo caso ci troviamo nel beneventano, a Campoli del Monte Taburno. La festa in questione è la Festa della ciliegia e si terrà il 10-11-12 Giugno con un programma che vi darà modo di apprezzare non solo questo frutto rosso molto conosciuto (e amato) ma anche di provare altre pietanze tipiche e soprattutto di aver modo di visitare in modo unico e suggestivo Campoli, dintorni e panorami.
Con una vista che si presuppone mozzafiato sui ciliegi in fiore.


Il programma


Il ricco programma della Festa della ciliegia si districa così nei suoi tre giorni di festa:

Venerdì 10Anteprima

19.00 Apertura espositori e mercato della ciliegia
– Apertura braceria (Stand dedicato alle carni locali)
– Possibilità di degustare la pizza alla ciliegia (attenzione, il resto delle cucine saranno chiuse!)
21.00 Concerto d’apertura esclusivo da parte de I Trementisti


Il weekend


Sabato 11

11.00 Apertura espositori e mercato della ciliegia
– Visite Guidate con Fuoristrada dei ciliegeti
(Dalle 11.00 alle 18.00. Prenotazione riservata solo gruppi e pacchetti All Inclusive)
– Visite Guidate a Cavallo dei ciliegeti
(Dalle 11.00 alle 18.00. Prenotazione in loco. Escursione a cavallo con maneggio in pieno centro storico)
12.00 Apertura stand gastronomici
(Dalle 12.00 alle 15.00. Degustazione menu tradizionali o completamente improntati sulla ciliegia)
15.00 Laboratorio didattico
(“Dalle ciliegie alla marmellata”. Prenotazioni possibili in loco)
16.00 Laboratorio didattico riservato ai bambini
(“Biscotti alla ciliegia”. Ingresso libero)
17.00 Spettacolo di musica itinerante
19.00 Apertura stand gastronomici
(Dalle 19.00 alle 23.00. Degustazione menu tradizionali o completamente improntati sulla ciliegia)
– Apertura braceria (Stand dedicato alle carni locali)
– Possibilità di degustare la pizza alla ciliegia
21.00 Degustazione Guidata
(“I vini bianchi, i salumi, i formaggi, le marmellate del Taburno: Esaltazione dei sapori”)
21.30 Spettacolo musicale (Musica liscio, latino americana, balli di gruppo)
23.30 Incendio del campanile (Straordinario spettacolo in notturna)

Festa della ciliegia, programma
– Informazioni e pacchetti disponibili



Domenica 12

– Visite Guidate con Fuoristrada dei ciliegeti
(Dalle 11.00 alle 18.00. Prenotazione riservata solo gruppi e pacchetti All Inclusive)
– Visite Guidate a Cavallo dei ciliegeti
(Dalle 11.00 alle 18.00. Prenotazione in loco. Escursione a cavallo con maneggio in pieno centro storico)
11.00 Apertura espositori e mercato della ciliegia
12.00 Apertura stand gastronomici
(Dalle 12.00 alle 15.00. Degustazione menu tradizionali o completamente improntati sulla ciliegia)
15.00 Laboratorio didattico
(“Dalle ciliegie alla marmellata”. Prenotazioni possibili in loco)
16.00 Laboratorio didattico riservato ai bambini
(“Biscotti alla ciliegia”. Ingresso libero)
17.00 Spettacolo di musica itinerante
19.00 Apertura stand gastronomici
(Dalle 19.00 alle 23.00. Degustazione menu tradizionali o completamente improntati sulla ciliegia)
– Apertura braceria (Stand dedicato alle carni locali)
– Possibilità di degustare la pizza alla ciliegia
21.00 Degustazione Guidata
(“I vini rossi, i formaggi, le marmellate del Taburno: Accostamenti e familiarità”)
21.30 Spettacolo musicale (Musica liscio, latino americana, balli di gruppo)

Campoli, bici elettrica

Il Trono chiede, gli organizzatori rispondono…

Ciao Chiara, abbiamo notato che la vostra festa abbraccia diversi aspetti di Campoli. Non solo la ciliegia o il cibo, dunque, ma una riscoperta a 360° di tutto il “meglio” che avete da offrire…

“Come avrai visto dal programma c’è un mix di conoscenza del territorio e delle nostre tradizioni culinarie. Questo è sempre stato lo scopo della nostra manifestazione, quello di mostrare le bellezze del nostro territorio di collina pieno di bellezze, sia dal punto paesaggistico che storico. La manifestazione si tiene appunto fondamentalmente nel centro storico per dare la possibilità di conoscere il “borghetto”, di degustare qualche pietanza o di iniziare qualche tour.”

Non solo molte cose da vedere, ma anche da fare…parlaci un po’ del programma.

“Ci sono diverse possibilità di occupare il proprio tempo presso la nostra Festa della ciliegia.
La prima è quella di fare un giro in fuoristrada, con le Campagnole, tra i ciliegeti.
Con un istruttore, si va in giro, si scende, si provano le ciliegie, vengono mostrati i terreni in fiore, etc.
Lo stesso programma si può fare anche a cavallo!
Eccezionalmente in piazza sarà possibile noleggiare bici elettriche e girare in modo indipendente per il borgo e la festa.
Durante la giornata vengono svolti laboratori didattici sia per bambini che per interessati di tutte le età, sulle trasformazioni della ciliegia da frutto a marmellata/biscotto.
La sera, dalle 21, sabato e domenica, due guide alla scoperta dei sapori del Taburno, con una degustazione, alternata nelle due serate di festa, di vini bianchi e rossi.”
Campoli, musica
– Uno degli eventi musicali più attesi

Il resto dell’intervista…

Siamo curiosi, relativamente al lato gastronomico…ci parleresti un po’ del menu?

Allo stand enogastronomico doppia scelta: Cavatelli con pomodoro e salsiccia o Padellaccia (Piatto tipico campolese con patate fritte, peperoni sottaceto e carne fritta). L’alternativa è il menu alla ciliegia (con straccetti di pollo alla ciliegia o il risotto alla ciliegia). Sono presenti anche le classiche “montanare” presso la friggitoria e la braceria con i panini con salsiccia o pancetta. Famosa anche la “pizzeria” che sforna queste tre tipologie di pizze gourmet a base di ciliegia (e marmellata e formaggio).

…siamo sicuri che non mancherà nemmeno la musica!

Tutte le serate saranno accompagnate da spettacoli musicali mentre nel pomeriggio sarà possibile allietarsi con musica itinerante.

Ringraziamo Chiara e gli organizzatori della Festa della ciliegia di Campoli del Monte Taburno (BN) e vi invitiamo ad andare a trovarli nei giorni 10-11-12 Giugno 2022!


Informazioni utili


Informazioni utili:
Organizzatori – Pro Loco Monte Taburno (link alla pagina FB a fine articolo)
Numeri di telefono – 3286988657
Sito internet – prolocomontetaburno.it

– Il menu (dolci a parte)
Telegram, Trono
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Falco

Festa della ciliegia, organizzatori
– Clicca per vedere la pagina della Pro Loco di Campoli
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Abbuffate perdute, le sagre rinviate di Giugno – Parte 2 – 2020

Abbuffate perdute, le sagre rinviate di Giugno – Parte 2 – 2020


Siamo nella seconda settimana di Giugno e altre feste che non ce l’hanno fatta a essere tra noi in questo 2020 arricchiscono il triste elenco.
Nello specifico, che ci siamo persi?

Una variegata scelta di eventi, pare, da un festival medievale a Calvi Risorta ad una transumanza di ovini nel borgo cittadino, passando per una tavolata ricca di asparagi a Salza Irpina ed una festa del pane in Molise…

Sagra del casatiello a Sant'Arpino
Sagra del casatiello a Sant’Arpino (CE)


Si comincia con un casatiello da guinnes


Una delle feste sicuramente più interessanti e golose che quest’anno ci siamo persi è la Sagra del casatiello a Sant’Arpino (CE).
Questa sagra vanta una lunga storia, quasi 30 anni di infornate e calorici manicaretti che un tempo riunivano il paese in scampagnate pasquali.

A Sant’Arpino ci hanno visto lungo però e negli anni sono riusciti a trasformare un passeggiata al prato con casatiello al seguito in un’importante festa che riscuote interesse nazionale.

Addirittura nel 1994 sfornarono un casatiello di 380 kg (record tuttora imbattuto!)

Festa del pane, Gildone
– Amorevole presentazioni di prodotti da forno a Gildone (CB)


Rimaniamo in tema di prodotti da forno: La Festa del pane a Gildone (CB)

La festa ha origini bibliche: Il salvataggio di un bambino da parte di Sant’Antonio porta una madre riconoscente a donare tanto grano quanto il peso del figlio. Il fanciullo doveva essere corpulento perchè la festa va avanti da un pò!

Signore del posto sfilano in processione con cesti che arrivano a pesare anche 15 kg, strapieni di pane e infiocchettati da gigli.

Quella di Gildone è una festa caratteristica e molto sentita sul posto.

Asparagi a Salza Irpina
– Asparagi infiocchettati a Salza Irpina (AV)


Ecco invece una festa dove abbiamo avuto il piacere di essere anche noi in un’escursione di inizio Giugno dell’anno scorso, la Sagra dell’asparago a Salza Irpina (AV).

Ricordo ancora benissimo un abbondante piatto di pasta con pancetta croccante e una cremina deliziosa di asparagi, accompagnata da una fettona di pane resa unta e morbida da una frittatina leggera leggera…di asparagi ovviamente!

Senza dimenticare il banchetto dei dolci che prendemmo letteralmente d’assalto.
Tre persone e almeno nove torte, un delirio.


Da passeggio a transumanza


A Ricigliano (SA) interessantissimo evento dalle origini addirittura preistoriche: La Turniata di San Vito

La Turniata di San Vito, Ricignano
– Capre supervisionate da cane pastore si accingono a “tornire” la chiesa


Ogni pastore porta il suo gregge di pecore (o capre) in paese e le fa girare per 3 volte intorno alla chiesa di San Vito.
E se un ovino curioso ci si infila dentro?
Beh, diviene proprietà del santo!


Durante la “turniata” (letteralmente “la girata”) vengono munti i lanosi animali e viene prodotto del formaggio tipico. Fantastico!

Crostatone a Petina
– La crostata infinita di Petina (SA)


Festa che va avanti da 50 anni a Petina (SA) e che mi ha visto, attirato dalla mia folle passione per le confetture, più volte protagonista di folli mangiate al tavolo della infinicrostata.

Ma andiamo con ordine, stiamo parlando naturalmente della Sagra della fragolina di bosco, di Petina.

Durante l’evento è possibile gustare le fragoline in 1000 modi diversi, dall’enorme crostata che veniva un tempo offerta in dono agli avventori, a liquori rossissimi e dolci, sottoforma di gelati e in molti altri modi.

Il numero di volte in cui ci sono stato è lungo quanto la crostata stessa, e devo dire che continua a sorprendermi, dal positivo assaggio di un gelato al risotto&lampone fino al cacofonico evento di tuning in piazza.


Rievocazioni medievali e addii dolorosi alle ciliegie…

Festa medievale a Calvi Risorta
– Sapori medievali in quel di Calvi Risorta (CE)


Sapori, colori e suoni alla cittadella medievale di Cales. Chiaro, no?

A Calvi Risorta (CE) si tira su una bella rievocazione per valorizzare una lunga serie di risorse di importante stampo storico-archeologico.
Difatti poco vicino la nuova città campeggiano un castello Angioino-Aragonese, una dogana Borbonica, le mura dell’antica città e altro ancora.

L’iniziativa lodevole è quella di non lasciare che queste risorse vengano dimenticate dal grande pubblico, ed è per questo che i visitatori vengono presi per la gola…durante la rievocazione solitamente è possibile gustare diverse tipicità come il guanto caleno, la pizzolla o il fagiolo “pezzella”.

Ciliegie di Formicola
Festa della ciliegia di Formicola (CE)


Lutto nazionale per gli amanti della ciliegia in questo Giugno, quella di Formicola è almeno la terza festa della ciliegia, in sole due settimane, che è costretta ad abbandonarci! Speriamo sia l’ultima!


Falco

– La recensione originale della Sagra dell’Asparago di Salza Irpina (AV)


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